mercoledì 18 ottobre 2017

"Certo che una scelta peggiore di Renzi non potevamo farla"

Questo è stato il mio primo pensiero oggi guardando il tg e vedendo il bel Matteo vestito da capotreno ... ma come ho potuto votare sta Figurina

Subito dopo con la rassegna stampa si è parlato di Visco e come se lo vogliono trombare, con leggina apposita ... ed ovviamente la mia convinzione si è rafforzata ...
Cosa mi aveva spinto anni fa a votare Renzi? Fu il confronto televisivo con Bersani, avevo apprezzato il suo modo di comunicare, di spiegare il senso delle cose e delle scelte politiche fatte e di prossima attuazione ... quindi ho capito ... mai più guardare la televisione sotto elezioni ... piuttosto fare qualche ricerca e capire il percorso politico di un candidato sarebbe meglio ... anche se poi, la soluzione migliore potrebbe essere quella di non generare nessuna scelta, togliendo spessore e numeri a chi fa dei numeri la propria risorsa principale.

Questo farò con il prossimo inutile referendum che va contro qualsiasi principio di politica, almeno per come la intendo, la disgregazione al posto dell'integrazione, non può far altro che generare contrapposizioni e mai semplicità e velocità nelle scelte

In alcun modo parteciperò, per dovere,  ad una politica che come unico fine ha quello della maggiore appropriazione, dell'interesse circoscritto ...

L'unico modo è questo, togliere potere numerico ha chi ha bisogno di quello per esistere, sino a quando la scelta che mi verrà richiesta non sarà quella votata ad un benessere condiviso, come popolo, come paese e non semplicemente generato da chi critica le mancanze per ergersi a leader

lunedì 9 ottobre 2017

Domenica ho capito cosa voleva dire Alonso qualche anno fa: "Alla Ferrari si può solo arrivare secondi ... "

DEVI STARE DIETRO

Purtroppo aveva ragione lui, ed il perché non è dato da sapere ma risulta evidente come la Ferrari nel momento in cui dimostra un minimo di superiorità nei confronti dei competitor tedeschi, o austriaci, subito deve fare un passo indietro.

Gli errori degli ultimi quattro gran premi sono troppo elementari per una squadra che lotta per vincere il campionato, e non è sicuramente la prima volta che succede.

Sembra quasi che per una sorta di patto non scritto, la squadra italiana deve lasciare il passo quando il capo glielo chiede, come per dire ... "adesso abbiamo scherzato, fatti da parte che devo vincere sono la Mercedes ... "

Ora bisogna capire, se sono leggi di mercato, oppure se  vertici della casa modenese, ma con svariate attività finanziarie:
Ferrari N.V. (naamloze vennootschap) è la società di diritto olandese che controlla la Ferrari S.p.A., la casa automobilistica italiana fondata da Enzo Ferrari nel 1947 a Maranello che produce automobili sportive d'alta fascia e da corsa, essendo largamente impegnata nell'automobilismo sportivo mondiale.
Il 24 maggio 2013 Ferrari S.p.A., che nel 1969 entrò a far parte del Gruppo Fiat, venne incorporata nella società di diritto olandese "New Business Netherlands N.V.", che dall'ottobre 2015 venne ridenominata "Ferrari N.V." e quotata al NYSE.
Nel settembre 2014 fu annunciato da Fiat Chrysler Automobiles, il gruppo automobilistico nato dalla fusione tra Fiat S.p.A. (precedentemente conosciuta come Gruppo Fiat) e Chrysler Group, che Luca Cordero di Montezemolo dopo 23 anni, avrebbe lasciato la presidenza a conclusione dei festeggiamenti dei 60 anni Ferrari in Nord America. Al suo posto sarebbe arrivato Sergio Marchionne, già Amministratore Delegato di FCA.
Il 21 ottobre 2015 il 10% del 90% di Ferrari N.V. posseduto da FCA viene quotato a Wall Street ad un prezzo iniziale dell'IPO di 52 dollari.
Dal 4 gennaio 2016, come annunciato a fine ottobre 2014 [2], la Ferrari N.V. viene scorporata da FCA mediante l'assegnazione di una azione Ferrari N.V. ogni 10 azioni FCA possedute dagli azionisti dell'ex controllante e viene quotata anche alla Borsa Italiana ad un prezzo iniziale di 43,44 euro, corrispondente ad una capitalizzazione di 8.709.204.596 euro, passando così sotto il controllo diretto di Exor.
QUESTO POI POTREBBE SPIEGARVI MEGLIO IL COLLEGAMENTO:

Pasquale Di Santillo
LUNEDÌ 30 GENNAIO 2017 12:56
ROMA - L’avreste mai detto che dietro al triplice trionfo negli ultimi Mondiali di F.1 da parte di Mercedes c’è anche un cuore (costola?) italiano? E che quel cuore batte forte, vive e lavora in Italia e, solo qualche anno fa, era di proprietà della vecchia Fiat? Sì, avete capito bene: la Ferrari è stata battuta, anche, dal fuoco amico (ex). 
Per molti Petronas Lubrificant International è “solo” tra le più importanti multinazionali al mondo che estraggono petrolio e realizzano prodotti derivati, una multinazionale malese che fornisce benzine e olio alla Mercedes di Hamilton e Rosberg, vincitori degli ultimi tre Mondiali. Sbagliato! Cioè, giusto maquella è solo la punta dell’iceberg, Decisamente evidente nella sede mondiale sistemata nelle Torri (Petronas, appunto) di Kuala Lumpur.
Il restante 90%, pur lavorando in 80 mercati con uffici commerciali in 23 Paesi di cinque continenti, è chiaramente a trazione italiana. A cominciare da chi decide e comanda a livello operativo nel mondo e in Europa. Giuseppe D’Arrigo nell’aprile 2016 si è trasferito in Malesia per diventare Global Ceo di Petronas dopo aver guidato per tre anni l’Europa. E qui, al suo posto, a giugno è stato scelto Alessandro Orsini, 50 anni, livornese, 3 anni in Eni, 17 in Shell prima di sbarcare a...Torino. Già, perchè il motore pulsante di tutta l’attività di ricerca e sviluppo di Petronas è a Villastellone, una ventina di chilometri da Torino. Una sorta di piccola NASA dei lubrificanti, con scienzati provenienti da tutto il mondo che entro fine 2017 verrà estesa grazie ad un investimento di 60 milioni su un’area di 80.000 mq (oltre 17.000 coperti) con conseguente creazione di posti di lavoro (oltre 100).
Orsini, prima di entrare nel dettaglio ci racconta il DNA italiano, Fiat in particolare, di Petronas? 
«È’ molto semplice: è una storia centenaria che nasce nel 1912, quando Fiat iniziò, prima al mondo, a lavorare sui lubrificanti per motori. Si sviluppa fino a diventare negli anni ‘70 marchio autonomo con Olio Fiat, quello a 8 rombi. Per esigenze di mercato diventa FL che a sua volta nel 2003 si tramuta in FL Selenia. Dopo un passaggio tra vari fondi americani, Petronas nel 2007 acquista FL Selenia. E oggi FCA è il nostro migliori cliente, come dimostrano anche i successi alla Dakar con il team Iveco...».
Avete numeri precisi relativamente all’incidenza dei vostri oli nelle prestazioni delle Mercedes?
«Si era parlato, in passato, di un valore vicino a 3 decimi al giro. Ma non posso confermare. Mi limito a ricordare quello che Rosberg e Hamilton hanno ripetutamente detto dei nostri prodotti durante la stagione. E cioè che “la sfida odierna in F.1 è dare lunga vita ai motori, visto che se ne possono usare solo quattro in una stagione. E loro ci sono riusciti”. Perchè vede, il problema non è tanto durare 5-6 gare, ma garantire per la stessa durata, altissime performance, dissipando a livello molecolare il calore in eccesso».
Tutto merito delle ricerche portate avanti a Villastellone?
«Va detto, nei successi Mercedes c’è tanta italianità, anche se i nostri scienziati vengono da da ogni parte del mondo. Tutti i prodotti che la nostra squadra di due tecnici (sempre presenti alle gare) porta in pista sono ideati, testati e realizzati a Villastellone, dove lavorano più di 500 persone che vanno aggiunte al centinaio dell’altro nostro stabilimento di Napoli».
E quali sono gli obiettivi di Petronas dopo un triennio di grandi soddisfazioni?
«Gli stessi di sempre: migliorare. Per questo continuiamo ad investire. La partnership con Mercedes è fantastica e va oltre la sponsorizzazione. Puntiamo a raddoppiare il business in Europa (in Italia il fatturato supera i 400 milioni, nel mondo oltre 2 miliardi ndr) grazie anche all’aumento delle officine da noi brandizzate che oggi sono 2.300 in tutto il mondo (860 in Italia) e nel 2019 arriveranno a 3500». Eccellenza e know how italiani, soldi stranieri: per gli altri è dura.

domenica 17 settembre 2017

A.R.:" Verstappen come un Bull carica sempre dove vede rosso e sembra il terzo pilota della Mercedes"

E basta non se ne può più di questa testa brasata di questo olandese ... che però fa un sacco di favori ai tedeschi ...
Insomma Takuma Sato, il kamikaze della formula al confronto di sto asino della Red Bull era un agnellino ...
La cosa che fa parecchio strano è che proprio come un toro carica sempre dove vede rosso ... e sinceramente non mi sorprenderei poi troppo se passasse dagli austriaci ai tedeschi, giusto come premio partita ...

Insomma se c'è uno così che fa strike, quasi sempre contro la Ferrari, viene da pensare parecchio strano, visto anche la poco sportività già dimostrata in passato dal team tedesco e poi sembra proprio che tra i due gruppi cugini qualche accordo ci sia

Comunque questo pilota dev'essere estromesso, non può rovinare le gare in questo modo, togliendo tutto il gusto dello spettacolo e della competizione.
Bisogna fare qualcosa per non farlo correre più

lunedì 11 settembre 2017

Livorno e Roma :"Questo è un Paese di Idioti, pulite i i tombini e le acque defluiranno normalmente"

Tubature rotte o non collegate al sistema fognario. Tombini impossibili da aprire perché ricoperti da asfalto e da oggetti d'arredo. Bocche di lupo che rimangono ostruite anche dopo lunghi interventi di pulizia. Se quando piove in molti si domandano perché le strade di Milano si allaghino così in fretta, la risposta sta anche qui, nei pozzetti stradali "non funzionanti", ovvero negli snodi che dovrebbero far defluire in fretta le acque piovane e che invece si trasformano in veri e propri tappi



Bene questo succede a Milano oramai abitualmente perché evidentemente la manutenzione non è adeguata oppure eseguita in maniera superficiale, magari lasciata gestire a cooperative in subappalto ... 

Adesso se in una metropoli come quella milanese che è un po' la svizzera del paese Italia, ogni volta che c'è un acquazzone ... badate bene non stiamo parlando di alluvioni, oramai termine abusato, ma semplici temporali , appunto dicevamo se accade a Milano figuratevi negli altri comuni ...

Per cui invece di fare tutti questi inutili allarmismi, tra bombe d'acqua e clima tropicale ... che venga gestita e amministrata con più criterio la pulizia di tombini e caditoie

mercoledì 6 settembre 2017

Banalmente Tuo

Lui non vive di forme
non è definito
Lui non trova limiti
Lui cerca di superare il livello
tutti i pensieri lo inducono a questo
I suoi occhi si accendono nell’attesa
di ciò che le mani non riescono a toccare
si spegne in un secondo
Vuoto perso in profondo bisogno
Che sia luce o notte
in fondo ad un tunnel
cerca quel calore che in tanti confondono
chiamandolo  banalmente amore
ma l’amore non è stato
non è quanto ne puoi avere o fare
L’amore è considerazione di ciò che non ha limite
e puoi condividere senza paura

di non essere al suo livello

venerdì 1 settembre 2017

Ma che segni ha la Sharapova in faccia???

Ciao sono appena iniziati gli Us Open 2017 ed ovviamente la notizia è il ritorno di Masha in uno Slam ...
La stavo guardando l'altra sera contro la Babos, la differenza tecnica tra le due è notevole, però alla Sharapova ovviamente manca il ritmo partita in questo momento, ed in più qualche in chilo in più sulle cosce è evidente ...
Una cosa invece mi ha perplesso parecchio, ma che segni ha in viso la siberiana? Sembrano lacrime che scavano il viso, però sono permanenti come una sorta di cicatrice ...

lunedì 14 agosto 2017

Perchè gli atleti italiani devono essere stranieri naturalizzati....

...e per giunta scarsi ?

Non lo capisco proprio, non ha alcun senso ... non stiamo parlando di sprinter o di giocatori Nba, di colore perché maggiormente dotati in termini di potenza esplosiva e per questo scelti da quelle federazioni sportive ...
Nel caso dell'atletica italiana sono stati scelti atleti, visibilmente non italiani, normali, senza nessuna qualità aggiunta a livelli di prestazioni o risultati ...
la domanda è : "perchè?" "Qualcuno trae guadagno dall'integrare stranieri naturalizzati? Un po' come successo negli ultimi anni con gli oriundi per la nazionale di calcio ... "

Di seguito un articolo della gazzetta, relativo a Rio 2016, la situazione per i mondiali è peggiorata:

ATLETICA — Ad inaugurare la nutritissima colonia cubana sono le campionesse dell'atletica leggera Yadisleidy Pedroso e Libania Grenot. La Pedroso è nata a L'Avana 29 anni fa ed è diventata italiana nel 2013 dopo il matrimonio con il suo allenatore Massimo Matrone. Specializzata nei 400 ostacoli, ha tre fratelli ancora nell'isola caraibica, a Guanabacoa (Cuba). Lei invece vive a Salerno e dopo pochi mesi in azzurro ha migliorato il record italiano nella sua specialità. Anche Libania, 33 anni, ha iniziato a vestire l'azzurro dopo il matrimonio con il suo amato Silvio: la figlia del sindacalista cubano Francisco e di mamma Olga (giornalista) ai 400 ostacoli unisce i 400 puri ed è salita sul tetto di Europa nella sua distanza. La "panterita" cercherà di graffiare anche a Rio, con l'obiettivo di un podio olimpico. Troppo giovane per il matrimonio è la biondissima Dariya Derkach, 23 anni ucraina: i genitori - entrambi ex atleti - si sono trasferiti in Italia con lei bambina, e la piccola Dariya ha dovuto aspettare i 20 anni per ottenere la cittadinanza italiana. A Rio gareggerà nel salto triplo, come la madre, tentando di replicare le prestazioni che le hanno consegnato un argento agli Europei Under 23.
Ancora da Cuba arriva Yusneysi Santiusti, ottocentista 42enne nata nella meravigliosa L’Avana, dove ha iniziato a praticare atletica fin da adolescente: si è trasferita in Italia nel 2007, e l’arrivo del passaporto italiano le ha ridato motivazioni in un momento complicato della carriera. Gli ultimi due "italiani dall'estero" della squadra di atletica sono la maratoneta 44enne Catherine Bertone e l'ostacolista Ayomide Folorunso. Chatherine Bertone, madre di Corinne ed Emilie e medico al pronto soccorso di Aosta, è nata a Bursa (Turchia) da papà torinese dipendente Fiat e mamma francese: Catherine il Brasile lo conosce bene, avendo vissuto fino a otto anni a Belo Horizonte, altra città legata alla Fiat. Ayomide invece è nata nel sud-ovest della Nigeria nel 1996 e ci è rimasta fino all'età di 8 anni, età in cui ha raggiunto la madre a Fidenza. Ottenuto il passaporto italiano, ha iniziato a gareggiare in azzurro: è una devota cristiana pentecostale ed ha il sogno di diventare chirurgo pediatrico. Per questo, quando non si allena, prepara gli esami di Medicina. Infine, "ripescato" a due giorni dall'Olimpiade, il marocchino d'origineAbdoullah Bamoussa: vive in provincia di Belluno dal 1997 e ha ottenuto la cittadinanza italiana nel luglio 2015. Ex operaio, gareggerà nei 3.000 siepi.
Adesso ditemi di voi se il problema è dovuto alla mancanza di risorse, e di investimenti che i vari governi hanno eliminato in tutti i settori sportivi ... perchè per gli stranieri questo non vale?

C'è qualcosa che non quadra, e poi è stupido non investire nello sport, anche perchè è una carta di rappresentanza necessaria per una nazione che di definisce sviluppata

lunedì 24 luglio 2017

La strana relazione tra Neymar-Dybala e Bernardeschi

Già lo avevo pensato ... perchè mai la Juve che lo scorso anno ha usato fior di milioni per prendere campioni datati e affermati .... adesso avrebbe dovuto sborsare 40 milioni per comprare  una promessa come Bernarda( nick), tra l'altro,  da un acerrimo nemico come i Della Valle ???!!!

Ed ecco che subito dopo arriva il colpo che fa davvero esplodere il calciomercato 2017 - Neymar al Psg per 222 milioni ( e si sa che a questi livelli i record sono uno stimolo fortissimo)

"Eh bé  - direte voi -  ma cosa c'entra la Juve in tutto questo?" .... ed invece c'entra perché ha un giocatore in squadra che riveste lo stesso ruolo del fiorentino appena acquisito

Quindi secondo voi dinanzi ad una proposta irrinunciabile, Dybala dove finirà?

venerdì 21 luglio 2017

Rafa Nadal è la vera leggenda

Ma adesso dico io, chi è tra i due che è andato a giocare nel giardino di casa di Re Roger e lo ha espugnato?


Nessuno se lo ricorda ciò che ha fatto Rafa Nadal a Wimbledon? Ha battuto Federer sul suo terreno preferito alla fine di un epico match e dopo averci provato con caparbietà nei due anni precedenti ...

A Roger non è mai successo il contrario, e tra i due nell'head to head vi è una distanza di nove vittorie a favore di Rafa ...

Partite ufficiali nel singolare, Nadal 23–14[modifica | modifica wikitesto]

No.DataTorneo, luogoSuperficieTurnoVincitorePunteggioDurata (H:MM)FedererNadal
1.28 marzo 2004Stati Uniti NASDAQ-100 OpenMiamiCementoTerzo turnoNadal6–3, 6–31:1001
2.3 aprile 2005Stati Uniti NASDAQ-100 OpenMiamiCementoFinaleFederer2–6, 64–7, 7–65, 6–3, 6–13:4311
3.3 giugno 2005Francia Open di FranciaParigiTerra rossaSemifinaleNadal6–3, 4–6, 6–4, 6–32:4712
4.4 marzo 2006Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis ChampionshipsDubaiCementoFinaleNadal2–6, 6–4, 6–41:5313
5.23 aprile 2006Monaco Monte Carlo MastersMonacoTerra rossaFinaleNadal6–2, 62–7, 6–3, 7–653:5014
6.14 maggio 2006Italia Internazionali BNL d'ItaliaRomaTerra rossaFinaleNadal60–7, 7–65, 6–4, 2–6, 7–655:0515
7.11 giugno 2006Francia Open di FranciaParigiTerra rossaFinaleNadal1–6, 6–1, 6–4, 7–643:0216
8.9 luglio 2006Regno Unito Torneo di WimbledonLondraErbaFinaleFederer6–0, 7–65, 62–7, 6–32:5826
9.18 novembre 2006Cina Tennis Masters CupShanghaiCemento (i)SemifinaleFederer6–4, 7–51:5336
10.22 aprile 2007Monaco Monte Carlo MastersMonacoTerra rossaFinaleNadal6–4, 6–41:3537
11.20 maggio 2007Germania Hamburg MastersAmburgoTerra rossaFinaleFederer2–6, 6–2, 6–01:5547
12.10 giugno 2007Francia Open di FranciaParigiTerra rossaFinaleNadal6–3, 4–6, 6–3, 6–43:1048
13.8 luglio 2007Regno Unito Torneo di WimbledonLondraErbaFinaleFederer7–67, 4–6, 7–63, 2–6, 6–23:4558
14.17 novembre 2007Cina Tennis Masters CupShanghaiCemento (i)SemifinaleFederer6–4, 6–10:5968
15.27 aprile 2008Monaco Monte Carlo MastersMonacoTerra rossaFinaleNadal7–5, 7–51:4369
16.18 maggio 2008Germania Hamburg MastersAmburgoTerra rossaFinaleNadal7–5, 63–7, 6–32:52610
17.8 giugno 2008Francia Open di FranciaParigiTerra rossaFinaleNadal6–1, 6–3, 6–01:48611
18.6 luglio 2008Regno Unito Torneo di WimbledonLondraErbaFinaleNadal6–4, 6–4, 65–7, 68–7, 9–74:48612
19.1º febbraio 2009Australia Australian OpenMelbourneCementoFinaleNadal7–5, 3–6, 7–63, 3–6, 6–24:23613
20.17 maggio 2009Spagna Mutua Madrileña Madrid OpenMadridTerra rossaFinaleFederer6–4, 6–41:26713
21.16 maggio 2010Spagna Mutua Madrileña Madrid OpenMadridTerra rossaFinaleNadal6-4, 7-652:11714
22.28 novembre 2010Regno Unito ATP World Tour FinalsLondraCemento (i)FinaleFederer6–3, 3–6, 6–11:37814
23.1º aprile 2011Stati Uniti Sony Ericsson OpenMiamiCementoSemifinaleNadal6–3, 6–21:18815
24.7 maggio 2011Spagna Mutua Madrileña Madrid OpenMadridTerra battutaSemifinaleNadal5–7, 6–1, 6–32:36816
25.5 giugno 2011Francia Open di FranciaParigiTerra rossaFinaleNadal7–5, 7–63, 5–7, 6–13:40817
26.22 novembre 2011Regno Unito ATP World Tour FinalsLondraCemento (i)Round RobinFederer6–3, 6–01:01917
27.26 gennaio 2012Australia Australian OpenMelbourneCementoSemifinaleNadal65–7, 6–2, 7–65, 6–43:42918
28.17 marzo 2012Stati Uniti BNP Paribas OpenIndian WellsCementoSemifinaleFederer6–3, 6–41:341018
29.14 marzo 2013Stati Uniti BNP Paribas OpenIndian WellsCementoQuarti di finaleNadal6–4, 6–21:241019
30.19 maggio 2013Italia Internazionali BNL d'ItaliaRomaTerra battutaFinaleNadal6–1, 6–31:091020
31.17 agosto 2013Stati Uniti Western & Southern OpenCincinnatiCementoQuarti di finaleNadal5–7, 6–4, 6–32:141021
32.10 novembre 2013Regno Unito ATP World Tour FinalsLondraCemento (i)SemifinaleNadal7–5, 6–31:191022
33.24 gennaio 2014Australia Australian OpenMelbourneCementoSemifinaleNadal7–64, 6–3, 6–32:241023
34.1º novembre 2015Svizzera Swiss IndoorsBasileaCemento (i)FinaleFederer6–3, 5–7, 6–32:051123
35.29 gennaio 2017Australia Australian OpenMelbourneCementoFinaleFederer6–4, 3–6, 6–1, 3–6, 6–33:401223
36.15 marzo 2017Stati Uniti BNP Paribas OpenIndian WellsCementoQuarto turnoFederer6–2, 6–31:081323
37.2 aprile 2017Stati Uniti Miami Open presented by ItaúMiamiCementoFinaleFederer6-3, 6-41:351423


Quindi se Roger che ha 5 anni in più di Rafa ed un talento incommensurabile, è dietro nei confronti del maiorchino, che è riuscito a vincere per dieci volte il torneo più difficile al mondo( andate a guardare la differenza tra chi vince sulla terra e chi al contrario sull'erba e capirete quanto è più difficile confermarsi al massimo livello )


C'è da chiedersi: SE FEDERER E' CONSIDERATO UNA LEGGENDA, NADAL CHE LO HA STRABATTUTO COSA DEVE ESSERE CONSIDERATO ?